Cortona
"Un
incontro con Cortona è un incontro l'arte, la storia e il misticismo.
Conoscere questa città "fuori del tempo" costituisce un'autentica
scoperta del passato. Cortona può offrirvi queste testimonianze e,
insieme, un panorama incantevole tra il lago Trasimeno e gli Appennini.
Cortona difende ancora i valori dell'ambiente, della campagna aperta
e salutare, della vita a misura d'uomo. Conserva gelosamente, entro
le mura etrusche, le testimonianze di una nobilissima civiltà."
Le
origini di Cortona, che Virgilio credeva essere stata fondata da Dardano,
sono tutt'oggi dubbie. Si pensa che sia stata fondata dagli Umbri,
ma vi sono anche altre ipotesi che ci provengono dalla leggenda e
da illustri personaggi dell' antichità classica come Erodoto e persino
Dionigi di Alicarnasso. Certo è che tra il VIII e il VII secolo Cortona
venne conquistata dagli Etruschi i quali ne fecero una delle più importanti
lucomonie. Alla fine del IV secolo a.C. Cortona entrò nell'alleanza
romana, ma non si sa con certezza quando venne occupata.
Nelle
sue vicinanze, presso il lago Trasimeno, come ci narrano Polibio e
Tito Livio, inoltre, il 24 giugno del 217 a.C.,Annibale sconfisse
duramente i Romani durante la seconda guerra punica. In seguito con
le invasioni barbariche, Cortona fu devastata dai Goti (450 d.C.)
e di essa non si hanno notizie precise fino al 1200 d.C. quando di
affermò come comune libero e prosperoso. Nel 1325 la famiglia Casali
ottenne la signoria della città che venne abbellita e resa fiorente.
Nel 1409 Ladislao, re di Napoli se ne impadronì e nel 1411 la vendette
ai Fiorentini. Da allora Cortona venne a dipendere dal granducato
di Toscana, prima sotto i Medici e poi sotto i Lorena. Infine nel
1860, entrò a far parte del nuovo regno d' Italia e da allora seguì
le sorti della nazione dando un forte contributo di uomini nei due
conflitti mondiali. Cortona, è doveroso sottolinearlo, ebbe famosi
rappresentanti in ogni campo: artistico, letterario, religioso.